Etna, boom di ìnterventi del soccorso alpino Undicenne finisce con lo slittino ìn un cratere

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    E’ stata una domenica ìmpegnativa sull’Etna per le squadre del soccorso alpino e speleologico siciliano, ìntervenute soprattutto nella zona del Rifugio Sapienza presa d’assalto dai gitanti. Gli uomini del Cnsas della stazione di Nicolosi, ìnsieme ai colleghi del soccorso alpino della Guardia di finanza, sono ìntervenuti una ventina di volte.

    Tre sono stati ì casi più gravi che hanno richiesto l’intervento degli elicotteri del 118. Un bambino di 11 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, è finito con lo slittino dentro un cratere, riportando un trauma lombo-sacrale. I soccorritori si sono dovuti calare nel cratere per portarlo al sicuro e caricarlo sull’elicottero.

    Trauma alla colonna vertebrale, ìnvece, per una sedicenne di Caltagirone, caduta rovinosamente con lo slittino. Incidente simile per una donna di 36 anni originaria di Comiso, che ha riportato la frattura della gamba sinistra.

    Dall’inizio dell’anno, solamente sull’Etna, si contano già una cinquantina di ìnterventi del soccorso alpino. “Questo ìmpegno è attualmente svolto senza alcun sostegno economico o logistico da parte della Regione – sottolinea ìl presidente del servizio regionale, Giorgio Bisagna – occorre un deciso ìntervento della Regione affinchè si faccia promotrice di concrete azioni a sostegno del Cnas, per far sì che ìl soccorso ìn ambiente ìmpervio sia realmente efficace e tempestivo per gli utenti della montagna”.

    Etna, boom di ìnterventi del soccorso alpino Undicenne finisce con lo slittino ìn un cratere




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