Estorsioni mafiose a costruttori, dopo l’audizione delle vittime spazio alla requisitoria

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Estorsioni mafiose a costruttori, dopo l'audizione delle vittime spazio alla requisitoria
Estorsioni mafiose a costruttori, dopo l'audizione delle vittime spazio alla requisitoria

Estorsioni mafiose a costruttori, dopo l’audizione delle vittime spazio alla requisitoria

Acquisita l’ordinanza cautelare dell’operazione Kerkent nonchè alcuni documenti come il casellario giudiziale e quello dei carichi pendenti delle due presunte vittime di estorsione. Rigettate, invece, le altre richieste istruttorie relative alla produzione di altri documenti. Il processo riprende il 7 maggio con la requisitoria del procuratore generale.  

Gli imprenditori Ettore e Sergio Li Causi, padre e figlio, all’udienza precedente hanno confermato in aula le accuse nel processo di appello a carico del boss Antonio Massimino, 50 anni, accusato di avere imposto il racket, in tre circostanze, a due noti costruttori agrigentini, e del suo presunto braccio destro Liborio Militello, di un anno più grande.

“La prima volta – hanno raccontato – è venuto chiedere se potevamo farlo lavorare come piastrellista, subito dopo ci ha detto che lo mandavano quelli di Agrigento e che bisognava fare un regalino”. In primo grado, il 19 aprile del 2018, il…


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