Emozioni al “Pirandello”: applausi ed ovazioni per il cast di Anna dei Miracoli

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Emozioni al “Pirandello”: applausi ed ovazioni per il cast di Anna dei Miracoli
Emozioni al “Pirandello”: applausi ed ovazioni per il cast di Anna dei Miracoli

“Ci vuole molto equilibrio nell’interpretare il ruolo di Helen, se vai oltre crolla tutto”. Anna Mallamaci dietro le quinte è ancora provata ed emozionata. È appena calato il sipario su “Anna dei Miracoli”, per la regia di Emanuela Giordano, andato in scena sabato e domenica scorsi al Teatro Pirandello di Agrigento. Lei, Anna, ancora Helen, è rimasta per qualche minuto immobile sul palcoscenico prima di tornare nel camerino.

La brava e giovane attrice partenopea (Anna ha 28 anni) ha interpretato magistralmente il ruolo di Helen Keller, un’adolescente ( nella storia vera Helen ha 13 anni) che non vede, non sente, non parla. Ci piace partire da Anna Mallamaci per parlare dello spettacolo che ha commosso il pubblico del “Pirandello”.

Anna dei Miracoli è un capolavoro di regia e di interpretazione: non poteva essere altrimenti con una regia firmata da Emanuela Giordano ed attori del calibro di Mascia Musy, straordinaria nel ruolo di Anne Sullivan, e Laura Nardi e Fabrizio Coniglio, nei convincenti ruoli di Kate e Arthur, i genitori di Helen.

Tratto da una storia vera, Anna dei Miracoli è un racconto che sottolinea, tra le altre cose, l’importanza della lingua dei segni. Una scoperta che ha permesso di aprire un dialogo tra chi parla e chi non parla.

Anna dei Miracoli prodotto dal Teatro Franco Parenti per l’associazione Lega del Filo d’oro, scritto da William Gibson negli anni Cinquanta del Novecento, è un testo, altresì, molto moderno. Mette, infatti, l’accento sull’importanza della comunicazione che rende liberi ed autonomi ed affronta, soprattutto, le contraddizioni che si sviluppano all’interno delle famiglie tout court, spesso troppo permissive nei confronti dei figli ed incapaci a gestire con consapevolezza la loro adolescenza.

Nello sviluppo di questa sentimentale chiave di lettura è da ricercare il segreto del successo dell’opera firmata dalla Giordano che ha emozionato e fatto riflettere.

Il pubblico del “Pirandello” ha, infine, osannato i protagonisti con applausi e ovazioni. Uno spettacolo “pazzesco” , come ha detto il direttore artistico del Teatro Pirandello, Sebastiano Lo Monaco, che vale sicuramente la pena di vedere.

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