Droga e giovani, Ghidini e Bocca parlano ai genitori agrigentini (vd)

La droga sempre più presente nel mondo di giovani e giovanissimi, che viene usata in contesti di normalità, che non fa più paura ma che anzi viene associata al piacere e al sentirsi “grande”.

Oggi ad Agrigento, presso il Consorzio Universitario, si è svolto un incontro volto a sensibilizzare prima i giovani, e poi i genitori, sull’uso di sostanze stupefacenti. Due testimonianze importanti, quella di Gianpietro Ghidini, che ha fondato l’associazione Ema (da Emanuele) Pesciolino Rosso, che narra la storia di suo figlio, ucciso da una pasticca, e mamma Carolina Bocca che ha salvato il figlio, Sebastiano, precipitato nel tunnel delle tossico-dipendenze a soli 13 anni.

“Dopo la morte di mio figlio ho capito che dovevo accogliere il dolore, ha dichiarato Gianpietro Ghidini. Se non sono riuscito a salvare mio figlio, almeno ho capito che devo salvare tanti altri figli, tanti …
Leggi anche altri post su Agrigento o leggi originale
Droga e giovani, Ghidini e Bocca parlano ai genitori agrigentini (vd)


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer