Dallo spot per le figurine Panini al calcio giocato. «Anche oggi basta un pallone per essere felice».

Il calcio lo ha sempre amato e quello con il pallone è sempre stato un rapporto speciale. Fin da bambino. Piero Concialdi, attaccante palermitano classe ’89, con la palla tra i piedi ci è cresciuto e ha sempre sognato di arrivare in alto. «Ero un bambino – spiega l’attaccante a MeridioNews – quando ho cominciato. Giocavo nel Ribolla, la scuola calcio di Totò Schillaci. Poi ho avuto l’opportunità di giocare al Licata, dove ho fatto un anno di serie D e due di Eccellenza». Prima di indossare la maglia gialloblu, però, l’…
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