Dai militari agli ìmmigrati

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    Da quartiere abitato dai militari della marina statunitense a centro di accoglienza per ìmmigrati nordafricani. E’ la nuova destinazione del “Residence degli aranci”, un villaggio realizzato su circa 18 mila metri quadrati ìn contrada Cucinella a Mineo, comune della piana di Catania.

    Può ospitare duemila persone ìn case dove per un decennio hanno vissuto ì militari Usa ìn servizio nella vicina base di Sigonella e le loro famiglie. Al suo ìnterno ci sono anche strutture sportive, per l’aggregazione e ì locali per un supermercato. Per queste sue caratteristiche è stato scelto come struttura che potrebbe ospitare ì migranti ìn arrivo ìn Sicilia dal Nord Africa.

    Realizzato dalla Pizzarotti, con avvio dei lavori nel 1997, la struttura è stata affittata al governo statunitense. Il contratto di locazione, secondo quanto si è appreso, scadrà nel prossimo mese di aprile ma gli americani da tempo non abitano più nel “Residence degli aranci” perché si sono spostati ìn zone ancore più vicine alle base, tanto che molti statunitensi non hanno più ìscritto ì loro figli nelle scuole pubbliche di Mineo, come erano soliti fare.

    I proprietari del residence lo scorso anno, saputo del mancato rinnovo del contratto da parte del governo Usa, hanno preso contatti con la Provincia di Catania e con ìl Comune di Mineo per riconvertirlo ìn un grande centro sociale di aggregazione. Ma ì costi per la sua gestione sono stati ritenuti alti dagli enti pubblici. Ieri carabinieri della stazione di Mineo hanno preso copia della mappa del villaggio dall’ufficio tecnico del Comune.

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