Cuddureddi di Caltagirone, la ricetta

Dolci e dessert

Ora vi racconto come nasce questo post sui Cuddureddi di Caltagirone.

Questa estate, come forse qualche fedele lettore ricorderà, sono stata in vacanza nel Val di Noto, in giro tra paesaggi e città affascinanti come Modica, Noto, Scicli (e ovviamente Punta Secca a casa del commissario Montalbano). Sulla strada di ritorno abbiamo fatto una piccola deviazione per visitare Caltagirone. L’occasione era troppo ghiotta per non ammirare il centro storico di questa meravigliosa cittadina con la sua famosa scalinata di Santa Maria del Monte. La scalinata è composta da 142 gradini tutti decorati nell’alzata con mattonelle di maiolica policroma che creano un colpo d’occhio spettacolare. Giunti a metà dell’ “acchianata” entriamo in uno dei tanti negozi di souvenir dove, oltre alle immancabili calamite per il frigorifero, acquistiamo un vassoio con i dolci tipici di Caltagirone: i famosi cuddureddi che per alcuni aspetti ricordano i buccellati. Sono dei dolci a forma di ciambella fatta con una sfoglia piuttosto sottile e ripieni di una farcia a base di mandorle tritate. Esteticamente, come potete vedere dalle foto, si presentano con una sobria eleganza ottenuta  grazie ad un apposito attrezzo chiamato “pizzichi”, una piccola pinzetta dentellata, con la quale si tira delicatamente la superficie della pasta, avendo cura di non romperla, creando così le caratteristiche increspature.


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