Cosa nostra, arrestato un esponente dei Radicali. Visite in carcere per portare messaggi ai detenuti

C’è anche un esponente dei Radicali tra i cinque arrestati nell’operazione antimafia scattata questa mattina a Sciacca. L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Palermo, ha fatto emergere i contatti tra Antonello Nicosia, 48enne con una condanna alle spalle per stupefacenti, e l’uomo d’onore Accursio Dimino. Quest’ultimo avrebbe vantato rapporti con Totò Riina e Giovanni Brusca, ma anche con soggetti ritenuti vicini alla famiglia mafiosa italo-americana dei Gambino. 

Conosciuto come Matiseddu, Dimino, condannato per mafia l’ultima volta nel 2010, avrebbe investito nell’acquisizione di attività economiche e appalti nel settore edile e turistico-aberghiero. Tra i contatti con gli Stati Uniti, gli inquirenti segnalano un’attività criminale che sarebbe sfumata a Dimino, dopo l’omicidio di originale
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