Corte dei Conti Calabria, sequestro di beni a Commissario ex Provincia di Siracusa

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Corte dei Conti Calabria, sequestro di beni a Commissario ex Provincia di Siracusa

Corte dei Conti Calabria, sequestro di beni a Commissario ex Provincia di Siracusa

Beni mobili e immobili per quasi tre milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Catanzaro, su disposizione della Procura regionale della Corte dei Conti per la Calabria all’ex Commissario straordinario delegato per la mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria Domenico Percolla (attualmente commissario dell’ex Provincia regionale di Siracusa) e a Francesco Carmelo Vazzana, direttore generale dell’ Arpa Sicilia. Sigilli a immobili, conti correnti, quote societarie e attività finanziarie per 2.851 mila euro. I due, nel periodo 2011-2015, avrebbero indebitamente utilizzato fondi pubblici destinandoli irregolarmente alla realizzazione di rilievi cartografici e satellitari per lo studio della pericolosità idrogeologica del territorio calabrese. Dalla indagini è emerso che il servizio era stato commissionato senza alcuna procedura di evidenza pubblica, a prezzi superiori a quelli di mercato, ad un ente che non aveva i requisiti per essere considerato di diritto pubblico.
Dalle…
“Il danno erariale attribuitomi dalla Corte dei Conti in primo grado – scrive il dott. Percolla – è l’epilogo di una vicenda che a dir poco può definirsi paradossale. Gli accertamenti della Guardia di Finanza hanno preso spunto, nel 2014, da una denuncia da me presentata nella qualità di Commissario Straordinario per il dissesto idrogeologico della Regione Calabria proprio alla Guardia di Finanza, al fine di verificare la congruità di una somma pagata ad una società (Istituto di diritto pubblico) alla quale furono commissionati rilievi topografici con sistema leader per intenderci, rilevamenti aerei, per la progettazione di opere di sistemazione idrauliche in alvei fluviali, soggetti per le caratteristiche morfologiche, a continue variazioni, per la precisione 30 siti per i quali era urgente procedere alla realizzazione delle opere. Mi disposi a pagare la cifra di due milioni e cinquecentomila euro fatturata dalla società a seguito di una dichiarazione di congruità che mi venne confermata…
“Successivamente – scrive ancora il dott. Percolla – nella predisposizione di atti contabili mi resi conto che verosimilmente la cifra pagata avrebbe potuto essere non congrua e pertanto sporsi denuncia per i dovuti accertamenti. A seguito di tale denuncia, anziché procedere come sarebbe stato opportuno, mi venne contestato il danno erariale sul presupposto di avere pagato una cifra non congrua alla società che aveva effettuato i rilievi. La motivazione di tale presunto danno fu anche basata sul fatto che il Ministero dell’Ambiente sarebbe stato in possesso della stessa tipologia di rilievi e che, malgrado ciò, gli elementi a disposizione non erano stati utilizzati.
“Nel corso del giudizio – scrive il dott. Percolla – è stato ampiamente dimostrato con una perizia giurata di tecnici specializzati che i rilievi effettuati dal Ministero dell’Ambiente avevano una finalità di monitoraggio del territorio e non una funzione progettuale rispetto, invece, alla precisione fornita dai rilievi commissionati.
“Sono…
“All’attuale direttore generale di Arpa Sicilia, Francesco Carmelo Vazzana, sono stati sequestrati dalle Fiamme gialle diversi milioni di euro per un presunto uso indebito di fondi pubblici, in Calabria. Come può continuare a dirigere la struttura regionale che controlla tutti gli impianti industriali della Sicilia, tutte le autorizzazioni, tutte le emissioni e tutte le certificazioni? Assurdo che il presidente Musumeci e l’assessore Cordaro non abbiano ancora ritenuto di intervenire, rimuovendolo dall’incarico”. Lo dicono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle, dopo il sequestro milionario disposto dalla Procura regionale della Corte dei Conti calabrese, che ha colpito Vazzana insieme all’ex commissario straordinario delegato per la mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria, Domenico Percolla. “Si allunga la lista delle potenziali irregolarità a carico di Vazzana – aggiungono i deputati – di cui abbiamo avuto modo di occuparci già nel 2017 e nel 2018. L’Arpa ha bisogno di una guida autonoma…


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