.Controllo del territorio, 7 arresti e 12 denunce dei carabinieri

    63

    Sta terminando il lungo ponte delle festività natalizie che ha visto l’impiego di oltre 200 carabinieri dislocati su tutto il territorio al fine di rendere più sicuro questo periodo e di far vivere serenamente le festività a tutti i cittadini.
    Numerose sono state la pattuglie, sia di giorno che di notte, presenti su tutto il territorio.
    Importante anche l’utilizzo di militari in abiti civili presenti nelle strade più affollate da cittadini intenti nello shopping natalizio, facili prede di borseggiatori che approfittano del momento di distrazione per ottenere il loro bottino.
    Molto apprezzate dalla popolazione, ma soprattutto dai turisti, le pattuglie in uniforme di rappresentanza, con mantello, con le quali i carabinieri hanno sottolineato l’importanza della scoperta delle tradizioni, talvolta dimenticate.
    Alta dunque l’attenzione dei carabinieri che assicurano l’intensificarsi di tale tipo di servizi anche nel periodo dei festeggiamenti per la fine dell’anno prestando particolare attenzione al commercio dei botti.
    A tal proposito il monito dei carabinieri ad evitare l’acquisto di botti artigianali venduti su “bancarelle occasionali” e a prestare la massima prudenza durante il loro utilizzo rivolgendo la massima attenzione soprattutto alla presenza di bambini.

    Nei tre giorni a cavallo di Natale sono stati conseguiti i seguenti risultati: 7 persone arrestate per reati vari; 12 persone denunciate a piede libero per vari reati; 94 persone controllate agli arresti domiciliari; 180 contravvenzioni elevate al codice della strada per un valore di 1620 euro;
    4624 chiamate pervenute al “112 del pronto intervento” di emergenza.
    Vari sono stati gli interventi registrati dalla Centrale operativa in ausilio di cittadini sopratutto anziani che chiedevano aiuto per piccoli incidenti domestici o di chiamate pervenute al “112” solo per vincere la solitudine nella quale molti si ritrovavano, consapevoli di potere essere rinfrancati dalla presenza costante al servizio della collettività dei militari dell’arma.
    Tra gli interventi di maggior rilievo che si sono verificati a Palermo, si segnala una pattuglia che interveniva su richiesta di una guardia giurata della “Ksm”, in quanto aveva notato un individuo intento ad asportare alcuni tubi in rame da un edificio.
    I militari operanti, giunti sul posto sono riusciti a bloccare ed identificare traendo in arresto nella flagranza di reato “furto aggravato” il pluripregiudicato Pietro Firuccia, ventisettenne nato palermo.
    A seguito di una perquisizione, è stato trovato in possesso di un cacciavite, utilizzato nell’azione predatoria, posto sotto sequestro.
    Sempre a Palermo, una pattuglia dei carabinieri ha tratto in arresto FrancescoMilazzo, nato a palermo classe 1977, pregiudicato, responsabile del reato di “coltivazione di sostanza stupefacente”.
    Nel corso di una perquisizione domiciliare operata presso la sua abitazione, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro: 11 piante di marijuana coltivate in un vano appositamente adibito a serra; sistemi di areazione, illuminazione e irrigazione, nonché congegni elettronici per il controllo della temperatura, necessari per la coltivazione; materiale per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente.
    Il valore della merce sequestrata ammontante a circa 5mila euro.

    A Capaci, nel corso predisposto servizio teso al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani, una pattuglia dei carabinieri ha tratto in arresto nella flagranza di reato Bartolomeo Esposito, nato Carini classe 1989, pregiudicato, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
    A Ficarazzi, intorno alle 4 i carabinieri hanno tratto in arresto con l’accusa di rissa aggravata quattro soggetti; si tratta di: D.
    M.
    A., classe 1980, disoccupato, pregiudicato; D.
    M.
    A, classe 1991, commerciante; L.
    R.
    D., classe 1991, nullafacente, pregiudicato; L.
    R.
    G., classe 1989, nullafacente.
    I carabinieri, a seguito delle indagini, hanno accertato che i quattro giovani, per futili motivi riconducibili a pregressi dissidi avvenuti tra i due nuclei familiari, hanno messo in atto una rissa procurandosi anche delle lesioni refertate presso l’ospedale “Buccheri la Ferla” di Palermo.  Inoltre, nel contesto, sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, per il medesimo reato, P.
    P., classe 1972; D.M.T., classe “1958 e L.N.R., classe 1972.
    All’esito del sopralluogo effettuato sul luogo della contesa, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro numerosi oggetti atti ad offendere (bastoni e catene), utilizzati dai contendenti nel corso dell’animata rissa.

    A Palermo, sono state denunciate due persone.
    La prima per il reato di “vendita Dvd/Cd musicali contraffatti”, C.
    A., nato a palermo classe 1968, disoccupato, pregiudicato e  C.
    M., nato a palermo classe 1979, pregiudicato, poiché responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari, sorpreso fuori dalla propria abitazione, senza giustificato motivo.
    Ancora a palermo, i carabinieri hanno denunciato a piede libero, per il reato di “danneggiamento a seguito da incendio”, una donna S.
    N., nata a palermo classe 1967.
    La donna, in grave stato confusionale, incendiava una sedia all’interno della propria abitazione a causa probabili manie persecutorie.
    La donna, prontamente soccorsa da personale sanitario del 118, veniva trasportata presso ilo pronto soccorso del locale “Policlinico” per le cure del caso dove attualmente si trovasi in attesa di cure e visita psichiatrica.
    Denunciato a piede libero anche un minorenne pregiudicato A.
    G., nato Palermo che, a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di chiave alterata e per resistenza a Pubblico ufficiale.
    A Isola delle Femmine, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà C.
    O., nato San Giuseppe Jato, classe 1945, residente Isola delle Femmine, pensionato, incensurato.
    L’uomo, mediante la manomissione del contatore Enel, veniva sorpreso ad usufruire abusivamente energia elettrica per uso abitazione residenza.
    A Balestrate, i carabinieri hanno denunciato a piede libero per il reato di furto di energia elettrica: A.
    G., nato a Partinico classe 1986, commerciante.
    I carabinieri di pattuglia, hanno accertavano che il locale di ristoro “Il Mago del Gelato”, di cui il ragazzo è titolare, era collegato abusivamente alla rete dell’Enel.

    I carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana hanno effettuato vari servizi di controllo dei centri abitati, nel corso dei quali sono stati conseguiti vari risultati operativi: a Castellana Sicula, i militari della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà, per possesso ingiustificato di chiavi e/o grimaldelli, M.
    F.
    pluripregiudicato di 37 anni e T.
    V.
    S., pluripregiudicato di 40 anni.
    A Geraci Siculo, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per truffa C.F., 42enne bergamasco, poiché forniva materiale natalizio acquistato via internet e pagato a mezzo bonifico preventivo da un soggetto del luogo, che, all’atto della consegna a mezzo corriere espresso, risultava difforme e qualitativamente scadente rispetto alle caratteristiche merceologiche pubblicizzate, traendo in inganno l’acquirente.
    Fotogallery




  • CONDIVIDI