Contraffazione di capi firmati, scoperta la centrale

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    Denunciato a piede libero L.
    C.
    S., 27enne palermitano del quartiere di Brancaccio, responsabile del reato di contraffazione di articoli di abbigliamento.
    L’uomo, per sua stessa ammissione, è da ritenere l’artefice della contraffazione, mediante l’apposizione di etichette di false griffe, di decine e decine di capi di abbigliamento ritrovati in un immobile di sua proprietà in via Colomba.
    Una pattuglia di polizia, in servizio di prevenzione e controllo del territorio nel quartiere Oreto, ieri sera ha notato un insolito assembramento di individui interessati da ciò che accadeva all’interno di un immobile.
    I poliziotti hanno ritenuto opportuno effettuare un controllo così da sorprendere all’interno tre individui intenti ad apporre le etichette di false griffe su capi di abbigliamento accatastati sul pavimento.
    Le etichette riportanti i nomi di prestigiosi marchi quali “Faj”, “Harmont e Blaine”, “Luj Jo”, Moncleir”, venivano associate a cappotti, camicie e maglioni, tutti capi visibilmente caratterizzati da una pessima manifattura.
    Uno dei tre, L.C.S., si è assunto l’intera responsabilità della contraffazione e ha raccontato di essere impegnato già da tempo nel confezionamento di abiti che avrebbe successivamente immesso, con profitto, nel mercato della merce contraffatta di “Ballarò”.
    Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’uomo denunciato.




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