Contatti mafiosi fra Sicilia e Usa Quel giorno che ammazzarono Calì


PALERMO – Volevano trasferirsi in America. Accursio Dimino e Antonino Nicosia tenevano vino il canale di comunicazione con alcuni mafiosi emigrati. Puntavano agli affari delle slot machine “in California o in Texas o in un altro posto – diceva il portaborse – non è che per forza dobbiamo farlo a New York… in Canada, non ti puoi preparare per il Canada? Ci sono quelli di Cattolica Eraclea”.

Tra i contatti americani dei due fermati di lunedì c’erano Sergio Gucciardi e Stefano Turriciano, “originario di Castellammare – si legge nel provvedimento – ma dimorante perlopiù negli Stati Uniti e dalle informazioni acquisite dalla polizia giudiziaria, è stato controllato nel 2007 all’aeroporto di Palermo, con Franco Salvatore Montagna, originario di Alcamo e fratello di Sal Montagna, come noto affiliato alla famiglia newyorkese dei Bonanno e assassinato …
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