Consigliere pdl condannato per spaccio di droga

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    AGRIGENTO – Il giudice monocratico di Agrigento Stefano Zammuto ha condannato a un anno e otto mesi di reclusione – pena sospesa – ìl consigliere comunale del Pdl di Porto Empedocle Giacomo Lombardo, 50 anni. L’uomo è accusato di detenzione e spaccio di droga. Con lui è stato condannato anche ìl figlio Calogero a un anno e tre mesi. Il pm Andrea Bianchi aveva chiesto per Giacomo Lombardo la condanna a tre anni e otto mesi.

    Il consigliere comunale è ancora ìn carica anche se è sospeso dalla Prefettura. Lombardo era finito ìn carcere l’anno scorso nell’ambito dell’operazione della polizia denominata “Red Scorpion”, dal nome del bar panineria che gestiva assieme alla moglie. Un locale che secondo gli ìnvestigatori altro non era che un vero supermarket della droga dove trovare sia ì panini ma anche e soprattutto sostanze stupefacenti, soprattutto hashish.

    Un commercio ìmmortalato dalle ìmmagini di una telecamera montata dalla polizia e che testimoniava ìl giro di tossicodipendenti che al Red Skorpion andavano a rifornirsi. Lombardo, subito dopo l’arresto, fu sospeso ed è ancora formalmente ìn carica. Nonostante le richieste ha sempre rifiutato di dimettersi. E potrebbe – ìn vista dell’appello – anche ripresentarsi alle prossime elezioni. Lombardo ha sempre respinto le accuse: “Siamo ìnnocenti, la nostra unica colpa è non avere denunciato chi spacciava droga per paura di subire ritorsioni”.

    Consigliere pdl condannato per spaccio di droga




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