Chi lo dice a Salvini che privo di il mezzogiorno la Lega non ha dove andare?

In un solo anno e mezzo il movimento Cinquestelle ha perso milioni di voti. Sembrava dovesse inghiottire tutto l’arco politico, ed invece, oggi, il risultato delle regionali umbre fotografa l’immagine di un “partito” ben al di sotto della soglia simbolica a due cifre. Nello stesso arco di tempo la Lega di Salvini ha triplicato i suoi consensi, voto più, voto meno. E’ vera gloria quella di Salvini? E’ una china irreversibile quella intrapresa dai grillini?

Io credo di no. O almeno, ritengo che le analisi politiche vadano compiute oggi con metodi e strategie diverse. In un lasso di tempo sufficientemente ampio, le possibilità di sopravvivenza di ogni singolo organismo tende allo zero. Questa banale legge della vita organica può certamente essere applicata con coerenza anche agli organismi sociali. Vale a maggior ragione per i partiti che si contendono il consenso: l’elettorato, svincolato da ideologie e “…
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