“Che fai? Aspettiamo un bambino” Così è stata uccisa la giovane Ana


PARTINICO (PALERMO) – Ha cercato fino all’ultimo di fermarlo, di fuggire da quel furgone in cui l’uomo che amava l’aveva poco prima colpita con un coltello. E poco prima di essere ferita a morte gli avrebbe detto: “Cosa fai? Aspettiamo un bambino, io ti amo”. Sarebbero queste le ultime parole di Ana Maria Lacramioara Di Piazza, la signora di trent’anni uccisa nelle campagne tra Balestrate e Partinico dall’amante, che ha confessato l’omicidio.

La frase disperata della signora sarebbe stata registrata dalle telecamere di un circuito di videosorveglianza che ha immortalato l’inseguimento: soltanto l’inizio della terribile vicenda che si è conclusa con l’ennesimo femminicidio, e alla vigilia della Festa internazionale contro la violenza sulle donne.  Palermo o su Catania o leggi originale
“Che fai? Aspettiamo un bambino” Così è stata uccisa la giovane Ana


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