“Ho cercato di ucciderlo? Macchè è stato mio cognato a buttarsi sull’auto”: 30enne ribalta le accuse

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"Ho cercato di ucciderlo? Macchè è stato mio cognato a buttarsi sull'auto": 30enne ribalta le accuse

“Ho cercato di ucciderlo? Macchè è stato mio cognato a buttarsi sull’auto”: 30enne ribalta le accuse

“Mi ha puntato il coltello e ho chiuso il finestrino, ho messo la prima e si è buttato contro la macchina. Mi sono fermato per vedere cosa si fosse fatto ed è fuggito, è andato via saltando una ringhiera alta un metro e mezzo”. Il trentenne Calogero Donato, per la prima volta, dopo quattro anni, fornisce la sua versione dei fatti.

Non soltanto nega di avere tentato di uccidere il cognato Rejes Bellanca, investendolo con la sua auto, ma ribalta la dinamica dei fatti e dice che sarebbe stato lui, a sua volta imputato di minaccia per averlo intimidito dopo l’investimento, a buttarsi contro la vettura. L’episodio è accaduto il primo aprile del 2016 in via dello Sport, a Porto Empedocle.

Donato, difeso dall’avvocato Serena Gramaglia, ieri è stato interrogato in aula. “Nei mesi che hanno preceduto l’episodio – ha detto rispondendo al pm Gianluca Caputo, al suo…


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