Cento asini di Chiaramonte ripopoleranno i boschi di Troina tolti alla mafia

Migliaia di ettari di bosco sottratti alla mafia. Il comune di Troina ha avviato il recupero dell’antico bosco, in passato affidato in gestione ad aziende legate alla criminalità organizzata. Il progetto del sindaco, Fabio Venezia, che da tempo vive sotto scorta, è quello di riappropriarsi dei terreni di sua proprietà nei Nebrodi e di tornare ad utilizzarli direttamente. A questo progetto ha collaborato, in modo importante, Gianvito Distefano, presidente della cooperativa “Nostra Signora di Gulfi” di Chiaramonte, che ha fornito gli asini di razza ragusana per ripopolare il bosco ed avviare un’attività zootecnica.
In quei terreni che il comune aveva avuto in dono, quasi 900 anni fa, in dono dal re normanno Ruggero, è stata avviata un’attività agricola, che prevede la valorizzazione del bosco. È stata costituita un’azienda pubblica, interamente di proprietà del comune, che ha già avviato l’attività nei primi 1000 ettari (dei 4200 di proprietà …
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