Catania, «Università Bandita»: secondo filone d’inchiesta, altri 54 “avvisi” eccellenti


Catania, «Università Bandita»: secondo filone d’inchiesta, altri 54 “avvisi” eccellenti 

CATANIA – Lo scorso gennaio la chiusura delle indagini eseguite dalla Digos per due ex rettori, un prorettore, sette ex capi dipartimento e un ex coordinatore dell’ateneo catanese in quello che venne considerato il filone principale dell’inchiesta della Procura denominata “Università Bandita”.

Dal primo piano di palazzo di giustizia è arrivata la notifica della chiusura delle indagini preliminari per il resto degli indagati coinvolti in quelli che furono definiti due tronconi della vicenda e che riguarda diversi nomi, alcuni dei quali resi pubblici già al momento in cui venne verificato il loro coinvolgimento.

Sono cinquantaquattro le persone “avvisate” ufficialmente dai magistrati, i vice procuratori Marco Bisogni, Agata Vinciguerra, Santo Distefano e l’“aggiunto” Agata Santonocito che coordina il gruppo, insieme al procuratore Carmelo Zuccaro.

Tra loro alcuni docenti di altre facoltà italiane, l’ex procuratore di Catania Vincenzo D’Agata, la figlia docente universitaria, l’ex primo cittadino del capoluogo etneo Enzo Bianco e l’ex assessore comunale e professore universitario, Orazio Licandro. Per il resto numerosi sono i docenti universitari del capoluogo etneo.

Questo l’elenco completo dei 54 nomi “avvisati”, in ordine alfabetico e che adesso avranno venti giorni di tempo per presentare le proprie memorie difensive, ha chiesto di essere interrogati e/o svolgere le proprie indagini sulla scorta dei capi d’imputazione per i quali sono…

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