Catania: l’assalto di Capodanno al bancomat, ma il raid è un “fiasco”

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Catania: l'assalto di Capodanno al bancomat, ma il raid è un “fiasco”
Catania: l'assalto di Capodanno al bancomat, ma il raid è un “fiasco”

CATANIA – E anche quest’anno, con una puntualità non usuale per la gente di Catania, nei frangenti in cui la notte di San Silvestro lasciava spazio al primo giorno del 2020 è arrivato il “tradizionale” assalto al bancomat.

Stavolta con tecniche meno invasive rispetto a quelle sperimentate in altre circostanze e che prevedevano l’utilizzo di ruspe, bracci meccanici o di quantitativi esagerati di esplosivo. Ma è arrivato. E qualche problema – al di là del fatto che il raid non sia stato portato a compimento – al personale e all’utenza del Credito Etneo di via Cifali finirà col crearlo. Ciò perché, ovviamente, il forziere è stato danneggiato e nelle prossime ore si dovrà lavorare per ristabilire lo stato antecedente delle cose.

La banda è penetrata nell’area bancomat dell’istituto di credito che non si trova direttamente sulla strada. Al riparo da occhi indiscreti, anche perché a quell’ora la gente era a festeggiare, ha picconato la cornice esterna del bancomat e poi vi ha sistemato attorno dei petardi, allo scopo di determinare la fuoriuscita del forziere.

A seguito del botto, avvertito nitidamente in zona, però, nulla è accaduto e i malfattori sono stati costretti a battere in ritirata.

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