Caso Saguto, lo sfogo dell’ex prefetta Cannizzo. «Era depressa e io le ero sinceramente vicina»

«Ho frequentato Silvana Saguto per due anni e per come l’ho conosciuta io posso dire di non aver mai avuto sentore di interessi secondari da parte sua». A sentirla parlare oggi, Francesca Cannizzo, sembra che la stima nutrita un tempo verso dell’ex presidente delle Misure di prevenzione del tribunale di Palermo sia rimasta immutata. Cannizzo, in passato prefetta del capoluogo siciliano, è tra gli imputati del processo sulla presunta gestione illecita dei beni confiscati che si celebra a Caltanissetta e deve rispondere di concorso in concussione con Silvana Saguto. Per l’accusa entrambe si sarebbero occupate della sistemazione del nipote di un amico di Francesca Cannizzo, con un compenso netto non inferiore ai 2.500 euro mensili. Si tratta di Richard Scammacca, ritenuto il «fioglioccio della prefetta».

Saguto, abusando del suo ruolo, …
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