Caltanissetta, migranti in fuga da centro di accoglienza: 139 rintracciati. Musumeci: «La Sicilia non sia trattata come una colonia»


Caltanissetta, migranti in fuga da centro di accoglienza: 139 rintracciati. Musumeci: «La Sicilia non sia trattata come una colonia» 

A ora di pranzo ne avevano rintracciati 139. Su 184 che erano fuggiti dal Cara di Pian del Lago di Caltanissetta. Tutti maschi, tutti tunisini, tutti in quarantena. Hanno divelto un cancello e sono scappati, disperdendosi per il circondario. Da domenica pomeriggio, quando è scattata la fuga di massa, sono in corso le ricerche e resta da ritrovare ancora una quarantina di fuggiaschi. Molti migranti sono fuggiti scalzi tra le campagne. Qualcuno è stato recuperato sullo scorrimento veloce per Gela.

Il sindaco Gambino: «Ho chiesto al governo di non inviare più migranti»

Stamattina vertice sulla sicurezza in prefettura a Caltanissetta. Il sindaco Roberto Gambino intende chiedere al ministro Luciana Lamorgese di chiudere la struttura nissena, che «evidentemente non è idonea per la quarantena. Lo era per ciò per cui è stata creata, cioè per accogliere i richiedenti asilo, ma non per questa finalità, come i fatti di queste ore dimostrano – spiega al Corriere- . Pretendo che non venga più nessuno a Caltanissetta e che il Cara venga svuotato da chi è in i quarantena. Ringraziamo le forze dell’ordine per l’impegno profuso ma scriverò stasera al ministro per dire che non si può usare il Cara per la quarantena. La cittadinanza è preoccupata e lo sono anche io».

Lo sfogo di Musumeci: «Sicilia non sia trattata come una colonia»

Sulla «grande fuga» dal Cara, si è fatto sentire il presidente della Regione Nello Musumeci. «Avrete già letto…