Caltanissetta, “Alcuna attività culturale programmata seriamente”: il grido d’allerta delle associazioni – il Fatto Nisseno


Caltanissetta, “Alcuna attività culturale programmata seriamente”: il grido d’allerta delle associazioni – il Fatto Nisseno 

Le associazioni scriventi rilevano con una certa preoccupazione che, nel quadro degli eventi che alla snocciolata l’assessora Marcella Natale sta comunicando sui quotidiani, pare mancare una progettazione culturale degna di una città capoluogo. A maggio siamo stati chiamati a partecipare all’iniziativa #CaltanissettacèCultura sulla pagina FB della Biblioteca Scarabelli e, per quanto non ci fosse un palinsesto orientato a favore di un obiettivo definito, molti di noi hanno animato alcuni appuntamenti. Oggi, qualche concerto in piazza o una serata di ballo organizzati senza un bando pubblico sono senz’altro benvenuti, oltretutto dopo un periodo che ci ha visti limitati nella socializzazione e nell’ordinarietà delle nostre vite, ma altro ci saremmo aspettati, proprio perché il tempo per programmare in modo condiviso, mettendo a frutto le risorse del volontariato culturale e sfruttando quanto è stato fatto negli anni per arricchire e dare lustro al panorama nisseno, non è mancato.

Forse quando ci siamo augurati che, passato il freno di questi mesi, la città potesse svegliarsi in una nuova primavera di idee e proposte di qualità, ancora una volta ci siamo illusi. Ma si sa, chi si occupa di arte, di musica, di storia, di memorie, vive una dimensione parallela che distingue l’avvenimento occasionale finalizzato al panem et circenses dal passo che tenta di lasciare un’orma nell’identità e nel pensiero collettivi, creando relazioni pure…

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