Bracconaggio notturno nella Piana di Gela, la denuncia di Wwf e Lipu


Bracconaggio notturno nella Piana di Gela, la denuncia di Wwf e Lipu 

È emergenza bracconaggio notturno nella Piana di Gela, in provincia di Caltanissetta. L’Associazione WWF Sicilia Centrale e la Sezione LIPU di Niscemi denunciano il grave fenomeno.

Le due associazioni hanno inviato, stamattina un esposto dettagliato alle Autorità ed uffici competenti: Prefetto e Questore di Caltanissetta; Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza; Corpo Forestale regionale; Comandi delle Polizie Municipali di Gela, Butera e Niscemi; Assessorato Agricoltura – Ripartizione Faunistico Venatoria; Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta.

Wwf e Lipu segnalano come nelle ultime settimane siano state loro segnalati diversi e preoccupanti casi di attività venatoria illecita in orari notturni nell’area della Piana di Gela.

“Tale forma di bracconaggio – si legge nell’esposto – verrebbe attuata tramite autoveicoli (fuoristrada e pick-up) che, percorrendo le strade e piste poderali, abbagliano la fauna presente sui campi a fine raccolto (conigli, lepri, ecc.) tramite i fanali ovvero apposite torce/fari orientate a mano; sempre dagli autoveicoli, infine, la selvaggina verrebbe comodamente abbattuta con armi da fuoco (talvolta fucili di calibro e munizionamento ridotti e poco rumorosi)”. Secondo gli esperti di Wwf e Lipu “si tratta di una odiosa quanto diffusa forma di bracconaggio particolarmente nociva per la fauna (perché colpisce gli animali ancora in periodo di riproduzione) ed evidentemente pericolosa per la pubblica e…