Bocciata l’amministrazione comuale “Inerte su mobilità sostenibile”


CATANIA – Il car sharing di Enjoy che è scappato da Catania, il bike sharing che non si è mai riusciti a far partire, il servizio di city bike di Amt che è praticamente inutilizzato, le piste ciclabili col contagocce, la sosta selvaggia in ogni angolo della città, le Ztl “fantasma” che aspettano le telecamere da oltre un decennio, le isole pedonali a volte riaperte al traffico e continuamente violate da auto e motorini, Catania città con i più alti indici di auto per abitante. Oltre al piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) di cui ancora la città non s’è dotata e che consentirebbe di accedere a fondi comunitari. «Siamo seriamente preoccupati per la mancanza di politiche concrete di mobilità sostenibile di questa amministrazione comunale, come venuto fuori palesemente e drammaticamente dal dibattitto di ieri sera a Città-insieme». …
Leggi anche altri post su Palermo o su Catania o leggi originale
Bocciata l’amministrazione comuale “Inerte su mobilità sostenibile”


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer