Biscotti di San Martino: Storia e Ricetta

Dolci e dessert

Forse i più giovani non lo conoscono ma un vecchio proverbio siciliano recita così: a San Martinu ogni mustu è vinu…  a significare che l’11 novembre, giorno dedicato alla celebrazione di San Martino, il mosto ha finito la sua fermentazione e le botti di vino possono essere aperte per spillarne il pregiato nettare.

Scrivere dei biscotti di San Martino mi riporta fino all’infanzia quando a scuola, il maestro Chiaramonte, ci raccontava della leggenda di San Martino. Mi ricordo anche che all’inizio di quella che si chiama “via verdura”, strada dedicata un tempo a commerci di vario tipo soprattutto alimentare, a volte si intratteneva il “cantastorie”. Ai miei occhi di bambina il cantastorie era una figura affascinante. Con voce tonante, grandi gesti delle mani e impugnando una lunga bacchetta che agitava a mo’ di durlindana, indicava i riquadri di una grande tela su cui, con colori sgargianti, erano disegnate le storie dei Paladini di Francia. A volte la sua narrazione lasciava il passo ad altre rappresentazioni e, tra queste, vi era quella di San Martino.


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