Associazione Antimafia a sostegno dell’ex testimone di giustizia Cutrò

Ancora altre cartelle esattoriali notificate da Riscossione Sicilia all’ex testimone di giustizia Ignazio Cutrò. Se non saranno pagate ci sarà l’esecuzione forzata. L’appello di Cutrò alle istituzioni regionali è
raccolto e rilanciato dall’Associazione Nazionale Antimafia “In movimento per la legalità”.

Non è la prima volta che lo Stato presenta il conto per i debiti accumulati dall’impresa dell’ex imprenditore bivonese, che per le difficoltà economiche sorte in seguito alle denunce contro i suoi estortori , dovette chiudere i battenti nel 2004. Già una nel marzo scorso un’altra cartella esattoriale da quasi 40mila euro venne congelata a seguito del clamore mediatico che ebbe la vicenda. Sino ad oggi però, secondo quanto afferma Cutrò, gli impegni assunti dalla Regione e dal Ministero dell’Interno non sono stati del tutto mantenuti. L’associazione Antimafia “In movimentio per la legalità”, tramite il suo presidente Nino Randisi, invita il suo iscritto Cutrò a desistere da gesti estremi come lo stesso ha annunciato, e chiede intanto all’ente riscossore di congelare questa ennesima cartelle di pagamento, e sollecita, al contempo, un intervento definitivo da parte delle istituzioni chiamate in causa, in primis la Regione siciliana.