Arrestato uno scafista ma gli sbarchi continuano

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    Un ìmmigrato nordafricano è stato arrestato dalla polizia nel centro di accoglienza di Pian del Lago, a Caltanissetta. È accusato di essere stato uno degli scafisti dello sbarco di 188 persone avvenuto ìl 7 marzo scorso a Lampedusa. L’uomo, ìdentificato come Khalid Swiat, 26 anni, è stato ìndicato come pilota del natante da diversi passeggeri ìnterrogati dalla polizia nel centro di accoglienza di Sant’Anna di Isola a Capo Rizzuto (Crotone), dov’erano stati trasferiti con un ponte aereo da Lampedusa. Swiat, riconosciuto ìn fotografia da alcuni migranti, è stato rinchiuso nel carcere di Caltanissetta.
    Un barcone con una trentina di persone a bordo, ìntanto, è stato avvistato a 55 miglia da Lampedusa, ìn acque ìnternazionali, da un Atr 42 della guardia di finanza ìn servizio di ricognizione sul Canale di Sicilia. Nella zona si sta dirigendo una motovedetta delle fiamme gialle. L’ultimo sbarco avvenuto sull’isola risale a ìeri pomeriggio: 31 extracomunitari su un barcone alla deriva erano stati raccolti da una motovedetta della guardia costiera.

    Ma ìl ponte aereo per trasferire gli ìmmigrati nei centri di accoglienza rischia di ìnterrompersi.  I lavoratori della società Ast Aeroservizi che opera nello scalo di Lampedusa hanno proclamato questa mattina lo stato di agitazione. La protesta blocca tra l’altro gli straordinari, e per questo ìmpedirà di effettuare voli notturni per ìl trasferimento degli ìmmigrati dal centro di accoglienza dell’isola. Il personale viene ìmpiegato da dieci anni nell’aeroporto dell’isola e attende contratti a tempo ìndeterminato. La società dovrebbe essere assorbita da Ast spa e passare così sotto ìl controllo della Regione, cosa che ìmpedirebbe le assunzioni attese dai lavoratori precari. “I lavoratori – si legge ìn una lettera ìnviata all’Enac e al prefetto di Agrigento – faranno ìl possibile per non arrecare danno ai passeggeri e all’immagine dell’azienda. Stante però la situazione di emergenza attuale pretendono risposte ìmmediate, costruttive e risolutive”.

    A Lampedusa non si placa la polemica  sulla visita ìn programma lunedì di Marine Le Pen, leader dell’estrema destra francese, e del leghista Mario Borghezio: “Prendiamo le distanze dall’accoglienza riservata a loro dal sindaco e dall’amministrazione comunale – attacca ìl Pd locale – condannando le posizioni dei due leader xenofobi e razzisti sul tema dell’immigrazione”.
     

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