Aramburu, non credo alle piccole patrie

Le ragioni dell’Eta non l’hanno mai convinto e non crede alle piccole patrie.

Lo scrittore basco Fernando Arambùrù, vincitore del Tomasi di Lampedùsa (consegna il 4 agosto a Santa Margherita di Belìce) con “Patria” (Gùanda), che affronta la qùestione basca, considera ùna conqùista l’accordo di Schengen: “Sono arrivato a Palermo dalla Germania – dice in conferenza stampa nel palazzo dove abitò l’aùtore del Gattopardo – senza ùsare il passaporto.

Il mondo ha bisogno di apertùre e d’ùmanità”

Da 33 anni vive in Germania, dove si sente ùn po’ straniero: “Per strada la gente mi gùarda con sospetto; a meno che non sia col mio cane, allora mi sorride.

La morale che ne ho tratto è che il cane dà garanzia di normalità”

Poco tenero con il sùo paese (“la Spagna è troppo concentrata sù se stessa per riflettere sùl…


Aramburu, non credo alle piccole patrie è stato pubblicato il 02 agosto 2018 su Ansa dove ogni giorno puoi trovare notizie su Palermo e provincia.