Appello trattativa, Berlusconi sarà sentito a novembre. Sarà citato come teste indagato per reato connesso

Silvio Berlusconi sarà citato al processo d’appello sulla trattativa fra lo Stato e la mafia in qualità di teste indagato per reato connesso. La convocazione è prevista per l’udienza dell’11 novembre, che si terrà nell’aula bunker dell’Ucciardone. Questa la decisione presa dal presidente Angelo Pellino. Una decisione che arriva dopo aver appreso, poche settimane fa, dai legali dello stesso ex premier, gli avvocati Fausto Coppi e Nicolò Ghedini, che Berlusconi è attualmente indagato dalla procura di Firenze per le stragi del ’93 e i falliti attentati a Maurizio Costanzo e al collaboratore Totuccio Contorno. Circostanza rispetto alla quale per il presidente Pellino si ravviserebbe una «connessione solo probatoria, tutt’al più teleologica, fra i due procedimenti», cioè quello in corso a Palermo e quello pendente a Firenze. Un teste assistito, che dovrà presentarsi accompagnato del suo …
Leggi anche altri post su palermo o leggi originale
Appello trattativa, Berlusconi sarà sentito a novembre. Sarà citato come teste indagato per reato connesso


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer