Antonio Cutino, pittore delle contraddizioni del ‘900. A Villa Malfitano Whitaker una mostra per celebrarlo

«Uno sperimentatore che non ha mai tradito la propria indole». È principalmente questo, nelle parole di Giacomo Fanale, il maestro Antonio Cutino, pittore italo-americano nato nel 1905 nel quartiere di Chelsea a New York. E che oggi Palermo vuole ricordare a 35 anni dalla sua scomparsa, con la mostra intitolata Antonio Cutino e la Palermo del ‘900: Nel segno della tradizione, visitabile da oggi 27 novembre fino al 19 gennaio 2020 a Villa Malfitano Whitaker. Promossa dalla stessa Fondazione Whitaker e dalla Fondazione Terzo Pilastro. Fanale, che ne è il curatore, lo narra oggi come «un pittore che ha saputo raccogliere le molteplici sfumature e contraddizioni del Novecento palermitano, ritraendo nei suoi quadri anche quei luoghi della città che oggi non esistono più». Suddiviso per blocchi tematici, l’allestimento va dai nudi di signora ai paesaggi, passando per le nature morte …
Leggi anche altri post su palermo o leggi originale
Antonio Cutino, pittore delle contraddizioni del ‘900. A Villa Malfitano Whitaker una mostra per celebrarlo


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, privo di intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer