Agrigento, giornata della memoria tra diritti, parole e futuro (vd,ft)

Si è svolta ad Agrigento presso l’auditorium dell’Istituto tecnico commerciale Michele Foderà la Giornata della Memoria, organizzata dall’Istituto comprensivo Anna Frank di Agrigento, con la partecipazione delle scuole secondarie di primo grado Salvatore Quasimodo di Agrigento e Luigi Pirandello di Porto Empedocle.

Alla manifestazione, patrocinata dalla Prefettura di Agrigento e dal Comune di Agrigento, hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose del territorio.

“Con questa manifestazione, dove i protagonisti sono i ragazzi,  dichiara il dirigente scolastico Alfio Russo,  vogliamo trasformare la conoscenza e la consapevolezza sulle atrocità a suo tempo avvenute, in azioni e comportamenti utili, che possano testimoniare come le tante parole, che legittimamente si spendono in occasioni come queste, debbano tradursi in un  concreto riconoscimento dei diritti delle persone e delle comunità”. 

Durante la cerimonia il Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, ha consegnato una medaglia d’onore ai familiari di Carmelo Todaro, originario di Licata, che venne deportato in un lager della Germania dove rimase prigioniero.

Vogliamo far capire ai ragazzi, dichiara Calogero Todaro, che ha raccontato la storia di suo padre Carmelo Todaro, che non è possibile dimenticare quanto successo, anche perchè lo stare qua è grazie al sacrifico di chi ha vissuto quei momenti tragici. Con il suo ritorno, con il suo racconto, c’ha imparato a credere nelle nostri doti”.