AffacciaBedda chiude il Donnafugata Street a Ragusa Ibla. Ieri sera l’ultimo spettacolo per la manifestazione che ha portato il teatro fuori dal teatro


AffacciaBedda chiude il Donnafugata Street a Ragusa Ibla. Ieri sera l’ultimo spettacolo per la manifestazione che ha portato il teatro fuori dal teatro 

Con le note di AffacciaBedda ieri sera si è chiuso il Donnafugata Street. L’amore genuino, il legame viscerale con la Sicilia e la passione per il teatro in quanto casa dell’arte e della bellezza sono adesso liberi di continuare il loro viaggio, dopo che l’alito di vita di questa meravigliosa iniziativa li ha generati. Ragusa Ibla ha accolto cinque serate straordinarie, pensate e realizzate da due donne a cui questa terra deve tanto in termini di impegno per la cultura, le sorelle Vicky e Costanza DiQuattro, che sono uscite dal loro ruolo di direttrici artistiche di un teatro fisico, il Donnafugata appunto, per diventare ideatrici di un teatro itinerante che invadesse le strade e le piazze, che andasse a bussare alle porte della gente, che sfiorasse i cuori di chiunque incontrasse a tiro.

È successo proprio questo: lo dimostrano il corteo che ha seguito Mario Incudine nelle sue serenate attraverso il centro del quartiere ibleo, lo dimostrano gli applausi e il silenzio assoluto con cui il pubblico rapito ha seguito lo spettacolo Invisibili. Memorie notturne del Val di Noto all’ex Distretto.

Lo dimostra la partecipazione alla conversazione a sorpresa con la scrittrice Giuseppina Torregrossa e le riflessioni che hanno accompagnato i partecipanti fino a casa. Il Donnafugata Street è stato una scommessa vinta dal sapore ancora più zuccherino, il gusto della rinascita, se si pensa che è stato pensato in pieno lockdown e realizzato non appena le normative lo…