Abbandono di rifiuti, arrestate sei persone

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    Sei persone sono state arrestate da parte dei carabinieri del Comando Provinciale di Palermo in diversi controlli perchè hanno violato lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti dichiarato dal prefetto di Palermo il 16 gennaio 2009.

    I militari della Stazione di Capaci hanno sorpreso tre persone, V.L., 35 anni, C.A., 39 anni, F.S., 25 anni, mentre gettavano per strada un ingente quantitativo di elettrodomestici come lavatrici, scaldabagni, cucine a gas e materassi.
    A Cefalù i militari hanno invece arrestato due persone accusate di furto aggravato e trasporto illecito di rifiuti.
    Nelle prime ore del pomeriggio i carabinieri hanno fermato un furgone nei pressi di Buonfornello, sospettato di trasportare materiale rubato all’isola ecologica di Finale di Pollina.
    All’interno dell’autocarro, i carabinieri hanno rinvenuto rifiuti speciali e pericolosi come batterie al piombo e parti fuori uso di veicoli, insieme a materiale ferroso di varia origine.
    In manette sono finiti G.B.
    e G.B.B., entrambi ventunenni.
    Nel corso di un altro controllo i militari della Stazione di San Martino delle Scale hanno arrestato V.C., palermitano di 22 anni. 
    E’ stato sorpreso a bordo del proprio motocarro mentre stava raccogliendo del materiale ferroso di vario genere senza possedere le autorizzazioni necessarie.
    Dal 1 gennaio di quest’anno i carabinieri hanno arrestato ben 192 persone e denunciato altri 193 soggetti.




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